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Motocross, GP Lettonia 2018: Antonio Cairoli ancora all’inseguimento di Jeffrey Herlings

Il Mondiale di motocross rimane nell’Est Europa. Dopo il GP di Russia questo fine settimana si correrà in Lettonia, sul tracciato di Kegums. Il precedente appuntamento è stato piuttosto interessante perché a vincere in MXGP è stato finalmente un nome diverso, quello del belga Clement Desaille. Un successo che ha aggiunto un po’ di pepe ad un campionato fino a quel momento dominato dalle KTM di Jeffrey Herlings e Antonio Cairoli.

Saranno ancora loro gli osservati speciali, in lotta per il titolo iridato. L’olandese ha messo a segno un altro colpo in Russia, perché nonostante gli sia sfuggita la vittoria è riuscito comunque a raggranellare altri sette punti di vantaggio sul rivale italiano. Tony, dopo una buona gara-1 in cui era riuscito a tenersi alle spalle il giovane rivale, è stato vittima di una scivolata di per sé innocua in gara-2, ma costata tantissimo, visto che Herlings è diventato ben presto irraggiungibile.

Una caduta che ha affossato i timidi segnali di ripresa che c’erano stati, tenendo l’inerzia della lotta per il titolo saldamente dalla parte dell’attuale leader del Mondiale, avanti di 23 lunghezze. La lotta si sposta ora in Lettonia, su un circuito che l’anno scorso vide la prima affermazione proprio di Herlings, vincente qui del primo GP della sua carriera in MXGP. Non solo, Kegums fu anche lo scenario dove la contesa per il campionato cambiò radicalmente, con la doppia caduta di Tim Gajser che spalancò le porte del trionfo a Cairoli, balzato nell’occasione in testa alla classifica. Quello che Cairoli si augura possa ripetersi quest’anno, con l’italiano costretto ad inseguire un Herlings capace di trarre il massimo anche in un weekend non perfetto come quello russo.

Lotta a due anche nella MX2, dove Pauls Jonass è tornato alla vittoria in Russia dopo due weekend sottotono. Si è trattato della quarta doppietta per il lettone, che è tornato a mettere un po’ di distanza tra sé e il compagno di marca, lo spagnolo Jorge Prado, ora a -20 in classifica. Jonass proverà subito a ripetersi nell’appuntamento di casa: sono state disputate solo sei delle venti gare in calendario, ma la percezione è che anche quest’anno la lotta per il titolo dipenderà, nel bene e nel male, dal lettone.