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Istituzioni

Lettonia nell'UE

La Lettonia nell'Unione Europea

Le relazioni diplomatiche fra la Comunità europea e la Lettonia sono state istituite il 27 agosto 1991, mentre l’11 maggio 1992 è stato firmato un accordo sugli scambi e la cooperazione, entrato in vigore nel 1993. Attualmente le relazioni contrattuali fra l’UE e la Lettonia sono regolamentate da un accordo di libero scambio firmato il 18 luglio 1994 ed entrato in vigore il 1 gennaio 1995. Tale accordo preferenziale mira a stabilire il libero scambio fra l’UE e la Lettonia su base asimmetrica al termine di un periodo transitorio di una durata massima di quattro anni. Taluni settori (in particolare quelli tessile, dei prodotti agricoli e della pesca) sono regolamentati da norme specifiche.
L’accordo contiene anche disposizioni relative ai pagamenti, alla concorrenza e all’avvicinamento della legislazione.
Nella prima metà del 1995 le Comunità europee e la Lettonia hanno negoziato un accordo europeo, che è stato firmato il 12 giugno 1995 e ratificato dalla Lettonia il 31 agosto 1995.
L’accordo europeo costituisce il fondamento giuridico delle relazioni tra la Lettonia e l’Unione. L’obiettivo è quello di offrire un quadro di riferimento al dialogo politico, promuovere l’ampliamento degli scambi e delle relazioni economiche fra le parti e fornire una base per l’assistenza tecnica e finanziaria della Comunità, nonché una cornice adeguata a sostenere la graduale integrazione della Lettonia nell’UE. Il quadro istituzionale dell’accordo fornisce i meccanismi necessari per l’attuazione, la gestione e il controllo in tutti i settori delle relazioni. A livello tecnico le questioni sono esaminate da sottocomitati. Il comitato di associazione, composto da alti funzionari, conduce discussioni approfondite sui vari temi ed è spesso in grado di dare una soluzione ai problemi che emergono nell’ambito dell’accordo. Il consiglio di associazione, a livello ministeriale, esamina la situazione globale delle relazioni e le prospettive future e offre l’opportunità di verificare i progressi compiuti dalla Lettonia nella preparazione all’adesione.
Per operare a favore dell’integrazione europea, il governo lettone, dal canto suo, ha istituito un Consiglio per l’integrazione europea composto dai principali ministri interessati, che si incontra ogni mese per coordinare l’attuazione del Programma nazionale per l’integrazione nell’UE. I compiti ordinari di coordinamento delle politiche europee sono demandati al ministero per i rapporti con l’Unione europea, sotto la cui responsabilità opera l’ufficio per l’integrazione europea. Tale ufficio, assistito da 23 gruppi di lavoro tecnici, costituisce il punto di riferimento per quanto riguarda le proposte e l’attuazione delle attività connesse all’integrazione. Il coordinamento politico del processo di integrazione, d’altra parte, è assicurato da una commissione parlamentare per gli affari europei.

Il dialogo strutturato

La Lettonia partecipa al dialogo strutturato sin dal Consiglio europeo di Cannes del giugno 1995, contribuendo attivamente in particolare al dialogo politico. Nel marzo 1997, il paese ha presentato una proposta per lo sviluppo di un dialogo politico individualizzato.

Phare

L’assistenza tecnica e finanziaria dell’UE alla Lettonia è cominciata nel 1991 nel quadro del programma TACIS ed è stata ampliata nell’ambito di PHARE a partire dal 1992. Nel periodo 1992-1996 la Lettonia ha ricevuto, a titolo di tale programma, 124 MECU. La dotazione per il 1997 è stata a 38 MECU. Ne hanno beneficiato in particolare i seguenti settori: riforma del quadro giuridico e istituzionale; sviluppo delle infrastrutture;
ristrutturazione e privatizzazione. L’impatto è stato significativo in particolare nel campo della privatizzazione delle imprese e della terra, nonché dell’amministrazione fiscale e delle dogane.
Sempre maggiore rilievo viene dato anche ai programmi di cooperazione transfrontalieri, in particolare in materia di trasporti e di ambiente.
Per il periodo 2000-2006, oltre al programma Phare, la Lettonia beneficerà di un aiuto finanziario per l'agricoltura e lo sviluppo rurale a titolo del programma di preadesione Sapard come pure del supporto per progetti di infrastruttura nel campo dell'ambiente e del trasporto a titolo del programma ISPA. La Lettonia partecipa inoltre ai seguenti programmi comunitari: Socrates, Leonardo, Gioventù per l’Europa, MEDIA II e LIFE, SAVE, programma di ricerca e di sviluppo tecnologico.

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