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Diminuzione di pellegrini a san pietroburgo?

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Tomas Bruschetti
male
arkan_dobro@yahoo.it
Krasnylev

mi giungono voci che dicono esserci stato un forte calo questo inverno di pellegrini a piter...mi auguro siano voci concrete. Forse il freddo o forse la crisi vedremo...faccio un controllo nei prossimi giorni e poi vi aggiorno...magari fosse vero. Di alcuni che non ci passano piu confermo io che e vero...Saluti a pietroilgrande e pietroburghese ciao e anche a theo
Svetlana Reout
female
mirto16@yahoo.it
Sweet

Probbabilmente S.Pietroburgo ora non e per denti del pellegrini!!!I prezzi
sono sempre in aumento!!!smile_winksmile_teethsmile_teethsmile_teethsun
Georghi Sidorov
male
letteraperme@mail.ru
Gonza

Pellegrini italiani non sopportano quando e' freddo e altre scomodita' del genere.
Ma alle notti bianche tornan tutti e anche piu' di prima... Тыщи и тыщи smile_teeth
Andrea Bruno
male
customercare@officialguide.info
Webmaster

Sarebbe bello discutere più che sul fatto oggettivo, sui motivi che hanno portato a ciò.
La Russia (mi dispiace dirlo), ha tradito chi la ama, chi in lei crede e vuole continuare a credere, e le ragioni sono tante, quella principale ritengo che sia l’aver assimilato tutti i mali del mondo occidentale, in modo catastrofico non avendo nessuna difesa per via del fatto di aver bruciato le tappe intermedie che comunque avrebbero svolto il ruolo di percorso formativo.
Altri validi motivi sono rappresentati da ciò che personalmente in veste d’antropologo definisco come il morbo del “cane che vivendo in famiglia si immedesima in persona”, e la sindrome del “negro che si libera dalle catene”.
Per spiegare i due fenomeni di qui sopra occorrerebbe un intero capitolo, cercherò di farlo comunque sinteticamente con un sunto (or signori non me ne vogliano):
1: In tutti i paesi in cui il ceto medio (per la Russia è anche difficile parlare di ceto medio), vive con magri stipendi se paragonati a quelli occidentali, il costo della vita è rapportato ad essi, ecco quindi che andare a mangiare al ristorante a San Paolo in Brasile o a Shanghai in Cina, dove gli stipendi medi sono circa di 500$, si spende dalle 5 alle 10 volte meno che a San Pietroburgo e la qualità, la cura e il servizio non è nemmeno da paragonare. La Russia ha prezzi europei ma i servizi e la qualità non sono affatto europei (il cane che si immedesima nella persona membro di famiglia).
2: Non c’è nulla di più pericoloso e scatenato del negro che metaforicamente si libera dalla catene per raggiungere uno stato sociale più agiato. Una volta uno che ritengo essere il vero precursore della Russia come imprenditore, un maestro che mi risulta abbia fatto business in tutto il mono (lui apri persino nel ’91 la prima TV privata in Russia), mi disse che i neri in africa guidavano l’auto da matti, perché per loro averla era già uno status, un simbolo di libertà e emancipazione.. allora i russi la macchina non la avevano (se non in pochi), e mai allora avrei potuto immaginare (ero ragazzino e allora queste erano cose troppo filosofiche per me),che tale ragionamento potesse valere anche per i russi, e non solo per la macchina, ma per diversi aspetti della sfera sociale.. Il russo come un bambino povero della Chicago anni ’30 che tutti i giorni passando innanzi alla vetrina di canditi si ferma a guardarli, poi tutt’un tratto viene invitato ad entrare!

Georghi Sidorov
male
letteraperme@mail.ru
Gonza

Webmaster:
Sarebbe bello discutere ...

многа букав, Webmaster,

che c'entrano "negro senza catene" e "cane quasi come persona" al tema del topic??

Se hai intenzione di offendere noi russi non ti servono tante parole - puoi dirlo corto e chiaro, без обиняков


Fabiana Idilli
female
anna.morante@yahoo.it
Italianainlussemburgo

Gonza:
многа букав, Webmaster, che c'entrano "negro senza catene" e "cane quasi come persona" al tema del topic?? Se hai intenzione di offendere noi russi non ti servono tante parole - puoi dirlo corto, без обиняков

il webmaster non ha offeso nessuno ma ha solo usato una metafora per spiegare il perchè di alcuni atteggiamenti di questa cultura, purtroppo dove c'è corruzione e mafia e in Russia ne avete fin sopra i capelli ,come del resto in Italia, per quanto ci possano essere dei migliormenti la radice essendo malsana non permette dei grandi risultati. Il problema è che la verità fa male, se lei dice a un italiano che l'Italia è una nazione corrotta e che va puttane da tempo , l'italiano si offende... che ipocriti!
Andrea Bruno
male
customercare@officialguide.info
Webmaster

Успокойся дружище, ты что не понял! Sei permaloso per niente! Ti diverti con noi a farci i giochi di parole in Russo e poi ti perdi in una metafora per di più spiegata! Non prendere le cose alla lettera (questo è un modo di dire)!:
La metafora è un esempio figurativo di forte impatto che serve all’occorrenza per riassumere un significato che altrimenti richiederebbe una spiegazione più complessa, in molte regioni d’Italia è assai comune nel parlato fluente a tal punto che noi italiani in automatico non la vediamo neanche interpretando direttamente il suo significato senza accorgerci nemmeno che letteralmente il significato sarebbe ben diverso, ecco alcuni esempi di uso comune che mi vengono in mente: “ai la testa de coccio”, “duro (e sego toc-toc con la mano)”, “che schianto”, “a tutta manetta/a tavoletta”, “da far girare la testa”, “è una bomba”, “da paura”, “si è scoglionato”, “mi hai rotto”, “pazzo furioso”, “si è incavolato”, “m’è venuto un colpo”, “fare il furbo”, “prendere in giro”, “ti facci la festa”.. ce ne sono una marea di uso corrente a livello nazionale: Tornando al “pellegrino”, a me vien da ridere nel vedere l’italiota ignorante all’estero che parlando inglese si dimentica che tutte queste espressioni sono metafore e quindi non si possono tradurre alla lettera!

Fabiana Idilli
female
anna.morante@yahoo.it
Italianainlussemburgo

Webmaster:
Успокойся дружище, ты что не понял! Sei permaloso per niente! Ti diverti con noi a farci i giochi di parole in Russo e poi ti perdi in una metafora per di più spiegata! Non prendere le cose alla lettera (questo è un modo di dire)!: La metafora è un esempio figurativo di forte impatto che serve all’occorrenza per riassumere un significato che altrimenti richiederebbe una spiegazione più complessa, in molte regioni d’Italia è assai comune nel parlato fluente a tal punto che noi italiani in automatico non la vediamo neanche interpretando direttamente il suo significato senza accorgerci nemmeno che letteralmente il significato sarebbe ben diverso, ecco alcuni esempi di uso comune che mi vengono in mente: “ai la testa de coccio”, “duro (e sego toc-toc con la mano)”, “che schianto”, “a tutta manetta/a tavoletta”, “da far girare la testa”, “è una bomba”, “da paura”, “si è scoglionato”, “mi hai rotto”, “pazzo furioso”, “si è incavolato”, “m’è venuto un colpo”, “fare il furbo”, “prendere in giro”, “ti facci la festa”.. ce ne sono una marea di uso corrente a livello nazionale: Tornando al “pellegrino”, a me vien da ridere nel vedere l’italiota ignorante all’estero che parlando inglese si dimentica che tutte queste espressioni sono metafore e quindi non si possono tradurre alla lettera!

certo che sono ignorante se no non studierei per prendere la mia laurea, parlo cinque lingue non soltanto l'inglese, (francese, spagnolo e tedesco anche se sinceramente quest'ultima da migliorare) parallelamente studio solfeggio e pianoforte al Conservatorio... tu cosa fai caro? ... io mi tengo stretto il mio belga, sono anche un passo appena dietro di lui, lui merita non perchè lavora in banca ma perchè è un vero uomo e va trattato da RE.
Andrea Bruno
male
customercare@officialguide.info
Webmaster

Italianainlussemburgo:
io mi tengo stretto il mio belga, sono anche un passo appena dietro di lui

Sono metafore anche queste.. non cerchiamo di essere criptici smile_teeth
Direi di non uscire dal tema principale che mi pare interessante.
Georghi Sidorov
male
letteraperme@mail.ru
Gonza

Webmaster:
Успокойся дружище, ты что-ТО не понял! Sei permaloso per niente! Ti diverti con noi a farci i giochi di parole in Russo e poi ti perdi in una metafora per di più spiegata! Non prendere le cose alla lettera (questo è un modo di dire)!:/....

Che sono le metafore l'ho capito benissimo - non preoccuparti,
ma perche' se qualche cafone russo va in Italia e si comporta male, con gli atteggiamenti proprio da cafone, sono certo che egli non vi piace. Vabbe', egli non piace pure a noi stessi.
E quanno un sacco dei pellegrini italiani vengano da noi con l'idea fissa di trovare una bella-bionda-russa-che'-non-sanno-trattare-bene-con-lei-quei-villani-russi, e' vero che non a tutti di voi quelli piacciono.
E a noi, perche' quelli dovrebbero destare simpatia in noi? Ma no, l'ho capito - e un nostro complesso di "un cane come padroni di casa..." o "di un negro... scatenatosmile_teeth"
E "come mai...La Russia... ha tradito chi la ama, chi in lei crede e vuole continuare a credere..."
E chi la ama e crede in lei? Quello che scrive sul sito: "Uomo russo.Riempio di botte mia moglie quando la notte non torna e mi racconta che è al compleanno dell'amica!"? Possibile che lo scrittore non sappia che pure le belle donne russe i suoi uomini li prendono a pugni... ed a calci quando loro non tornano di notte da un mitico "compleanno dell amico"? Si',si'- quelle donne belle, bionde e fragili. E il percentuale e' la stesso sia gli uomini che le donne. E' una specularita' del temperamento russo.
Come esempio vi metto una barzeletta:

Мужик приходит на работу весь в синяках.
- Петя! Ну ты выглядишь, как будто на тебя напали, украли деньги и избили!
- Именно так всё и было...
- А ты лицо хоть запомнил, приметы какие?
- Ещё б я собственную жену не запомнил!..
(Uno e' venuto al lavoro tutto picchiato.
-Petja, ma tu hai l'aria di uno che sia stato attaccato, rapinato e picchiato!
-A si', tutto e' stato proprio cosi'
-Ma tu ricordi almeno il viso, o qualche indizio?
-Possibile che io non riconosca la mia moglie!?)




Gino Pilota
male
calzo_it@yahoo.it
Dominedio

Gonza:
Che sono le metafore l'ho capito benissimo - non preoccuparti, ma perche' se qualche cafone russo va in Italia e si comporta male, con gli atteggiamenti proprio da cafone, sono certo che egli non vi piace. Vabbe', egli non piace pure a noi stessi. E quanno un sacco dei pellegrini italiani vengano da noi con l'idea fissa di trovare una bella-bionda-russa-che'-non-sanno-trattare-bene-con-lei-quei-villani-russi, e' vero che non a tutti di voi quelli piacciono. E a noi, perche' quelli dovrebbero destare simpatia in noi? Ma no, l'ho capito - e un nostro complesso di "un cane come padroni di casa..." o "di un negro... scatenatosmile_teeth" E "come mai...La Russia... ha tradito chi la ama, chi in lei crede e vuole continuare a credere..." E chi la ama e crede in lei? Quello che scrive sul sito: "Uomo russo.Riempio di botte mia moglie quando la notte non torna e mi racconta che è al compleanno dell'amica!"? Possibile che lo scrittore non sappia che pure le belle donne russe i suoi uomini li prendono a pugni... ed a calci quando loro non tornano di notte da un mitico "compleanno dell amico"? Si',si'- quelle donne belle, bionde e fragili. E il percentuale e' la stesso sia gli uomini che le donne. E' una specularita' del temperamento russo. Come esempio vi metto una barzeletta: Мужик приходит на работу весь в синяках. - Петя! Ну ты выглядишь, как будто на тебя напали, украли деньги и избили! - Именно так всё и было... - А ты лицо хоть запомнил, приметы какие? - Ещё б я собственную жену не запомнил!.. (Uno e' venuto al lavoro tutto picchiato. -Petja, ma tu hai l'aria di uno che sia stato attaccato, rapinato e picchiato! -A si', tutto e' stato proprio cosi' -Ma tu ricordi almeno il viso, o qualche indizio? -Possibile che io non riconosca la mia moglie!?)

be' sai e' vera la cosa , come tutte le popolazioni nordiche i russi mediamente si picchiano, questo non mi soprende. E' la stesa cosa fra i tedeschi, gli inglesi, un giorno lui arriva ubriaco e mena a lei,il giorno dopo lei lo aspetta che torna dal lavoro e gli tira le padellate.
Non so, sara' il freddo, ma queste cose le ritengo frequenti, nei paesi freddi.
Andrea Bruno
male
customercare@officialguide.info
Webmaster

Gonza:
Possibile che lo scrittore non sappia che pure le belle donne russe i suoi uomini li prendono a pugni... ed a calci quando loro non tornano di notte da un mitico "compleanno dell amico"?

Ah! Intendi quando ti dicono "скатина"? Come no, lo so benissimo..
Guarda che quell'aspetto è contemplato! (è una pietra miliare della cultura russa).
Dai un po' un'occhiata alla foto su questo link:
http://www.russologia.com/showphoto.aspx?album=def...
Diego Impero
male
vecchio@onet.eu
Diego-Impero

Gonza:
многа букав, Webmaster, che c'entrano "negro senza catene" e "cane quasi come persona" al tema del topic??

Ti spiego cosa intendeva Andrea (Webmaster) parlando del "cane che vivendo in famiglia si immedesima in persona".

Anche io, come Andrea, mi sono trasferito in quella parte di mondo che prima stava sotto il regime comunista e che ha dovuto recuperare il ritardo con l'occidente. (1) Essersi trasferiti (e non essere solo viaggiatori), (2) averlo fatto da alcuni anni, e (3) condurre la propria impresa sono tre caratteristiche che mi accomunano a lui e permettono ad entrambi di vedere cose che non sono così evidenti.

Parlo di "recuperare il ritardo": ritardo enorme, di infrastrutture, di competenze, di know-how, di professionalità. A motivo di questo ritardo per tanti anni il livello di servizi era quello penosetto da paese "ex-comunista". Ossia meglio che in Africa, peggio che in Europa. L'Europa è la "casa" di cui parla Andrea, se ho ben capito, non in senso necessariamente geografico, ma nel senso di "livello europeo, sviluppato, di offerta di merci e servizi".

Quindi per anni il livello era il 10-20% del "normale" e i prezzi erano il 30-40%. Diciamo che ci si poteva stare. Avevano il senso di inferiorità (giustamente) nei confronti dell'occidente, non perchè geneticamente stupidi, ma perche decenni di ritardo non li recuperi in una generazione. Ne servono almeno 2 o 3.

star Il cane faceva "bau bau" quando la gente passava davanti al cancello e si accontentava dell'osso. Ci si poteva stare.

Poi si sono incominciati a montare la testa. Non so in russia, ma qui maree di deficienti arrivisti hanno cominciato a mettere su ditte con Certificazioen di Qualità, ISO9000, Certificazione di Orecchie Pulite e Scuregge Profumate e via di seguito. Siti internet superfichi, atteggiamento da squalo. Questa gente ha anche fatto molti soldi perchè tutti pensavano: "Oh, finalmente qui in Polonia qualcuno con qualità europea". E hanno pagato onorari europei. Per ricevere merda polacca. Servizi di pessima qualità, fatti da studenti che lavorano in nero, dietro la facciata del SuperFichissimoSitoAziendale, alla faccia dell'ISO9000 di tutti gli ISI di 'sto mondo.

star Quindi il cane era convinto di essere diventato uomo. Si faceva pagare 100 EUR/ora per fare "bau bau". Qualcosa non quadra.

Non è che basta CREDERE di essere professionali per esserlo, bisogna esserlo e basta. E non è che serve la cravatta. La cravatta a volte può aiutare. Ma la professionalità è un'altra cosa...

Allora centra con il topic. Una San Pietroburgo cara e che non offre in proporzione a quello che costa finisce per essere - giustamente - disertata.
Gino Pilota
male
calzo_it@yahoo.it
Dominedio

Diego-Impero:
Ti spiego cosa intendeva Andrea (Webmaster) parlando del "cane che vivendo in famiglia si immedesima in persona". Anche io, come Andrea, mi sono trasferito in quella parte di mondo che prima stava sotto il regime comunista e che ha dovuto recuperare il ritardo con l'occidente. (1) Essersi trasferiti (e non essere solo viaggiatori), (2) averlo fatto da alcuni anni, e (3) condurre la propria impresa sono tre caratteristiche che mi accomunano a lui e permettono ad entrambi di vedere cose che non sono così evidenti. Parlo di "recuperare il ritardo": ritardo enorme, di infrastrutture, di competenze, di know-how, di professionalità. A motivo di questo ritardo per tanti anni il livello di servizi era quello penosetto da paese "ex-comunista". Ossia meglio che in Africa, peggio che in Europa. L'Europa è la "casa" di cui parla Andrea, se ho ben capito, non in senso necessariamente geografico, ma nel senso di "livello europeo, sviluppato, di offerta di merci e servizi". Quindi per anni il livello era il 10-20% del "normale" e i prezzi erano il 30-40%. Diciamo che ci si poteva stare. Avevano il senso di inferiorità (giustamente) nei confronti dell'occidente, non perchè geneticamente stupidi, ma perche decenni di ritardo non li recuperi in una generazione. Ne servono almeno 2 o 3. star Il cane faceva "bau bau" quando la gente passava davanti al cancello e si accontentava dell'osso. Ci si poteva stare. Poi si sono incominciati a montare la testa. Non so in russia, ma qui maree di deficienti arrivisti hanno cominciato a mettere su ditte con Certificazioen di Qualità, ISO9000, Certificazione di Orecchie Pulite e Scuregge Profumate e via di seguito. Siti internet superfichi, atteggiamento da squalo. Questa gente ha anche fatto molti soldi perchè tutti pensavano: "Oh, finalmente qui in Polonia qualcuno con qualità europea". E hanno pagato onorari europei. Per ricevere merda polacca. Servizi di pessima qualità, fatti da studenti che lavorano in nero, dietro la facciata del SuperFichissimoSitoAziendale, alla faccia dell'ISO9000 di tutti gli ISI di 'sto mondo. star Quindi il cane era convinto di essere diventato uomo. Si faceva pagare 100 EUR/ora per fare "bau bau". Qualcosa non quadra. Non è che pasta CREDERE di essere professionali per esserlo, bisogna esserlo e basta. E non è che serve la cravatta. La cravatta a volte può aiutare. Ma la professionalità è un'altra cosa... Allora centra con il topic. Una San Pietroburgo cara e che non offre in proporzione a quello che costa finisce per essere - giustamente - disertata.

e ti aggiungo che alla faccia dell'iso9000 (che si compra in sud italia, immaginiamoci inpolonia), molte imprese produttrici, hanno tagliato gli stabilimenti(fra cui, quella per cui lavoro) perche' produzione da schifo, per schifo, vado a farmela fare in cina, almeno non pago nulla
Georghi Sidorov
male
letteraperme@mail.ru
Gonza

Dominedio:
e ti aggiungo che alla faccia dell'iso9000 (che si compra in sud italia, immaginiamoci inpolonia), molte imprese produttrici, hanno tagliato gli stabilimenti(fra cui, quella per cui lavoro) perche' produzione da schifo, per schifo, vado a farmela fare in cina, almeno non pago nulla

Diego, Andrea, da noi di una discussione del genere dicono: "Она ему про Фому, он ей - про Ерему"
Credo che sapiate il senso. Quindi per me la discussione e' chiusa.
Andrea Bruno
male
customercare@officialguide.info
Webmaster

Diego-Impero:
Non è che basta CREDERE di essere professionali per esserlo, bisogna esserlo e basta. E non è che serve la cravatta. La cravatta a volte può aiutare. Ma la professionalità è un'altra cosa...

A parte questo discorso, laddove sono professionali, i prezzi dovrebbero essere rapportati agli stipendi: I paesi in cui ho viaggiato dove la gente mediamente ha un salario “povero”, diciamo intorno ai 500$ al mese, costa tutto molto ma molto meno che in Russia, se vai a Shanghai o a San Paolo, che sono le città più care della Cina e del Brasile, spendi decisamente molto ma molto meno per affitti, mangiare, taxi, ecc.. e la qualità dei servizi non ne neanche da paragonare per noi che possiamo spendere un po’ di più rispetto agli autoctoni.
A Mosca, con due euro dovresti mangiare in un buon ristorante italiano, e con 200 euro al mese, dovresti affittare un appartamento all’europea (50 per uno alla russa), un caffè o un tea al bar non dovrebbe costare più di 10 rubli, e in una mensa o in un posto alla buona si dovrebbe mangiare con meno di un euro, perché in tutto il mondo dove la gente è in quelle condizioni salariali, e il complesso è quello che è, i prezzi sono quelli.
A noi la cosa ci tocca relativamente, non siamo obbligati a rimanere li, ma loro come fanno?
Loro (chi può perché c’è chi comunque sta bene), va ad occidente, poi ritorna e apre un locale, un negozio, e si immedesima in ciò che ha visto ad occidente, adeguando prezzi e misure. Magari costui è nato in una kommunalka, quindi per lui il passaggio ad uno status superiore lo rende imborghesito, allora ecco fare le cose con il target VIP, ma dove sono tutti questi vip in Russia? Un mio amico a San Pietroburgo, aprì un locale con target VIP (il più VIP di tutti), proprio per via del di questo profilo psicologico che gli imborghesiti russi hanno intrinseco e ora su due piedi mi è difficile da spiegare ma chi conosce l’ambiente ha inteso alla perfezione, inutile dire che il locale fu un floap pazzesco nonostante cuoco rinomato francese, e come DJ gli mandai un mio amico italiano.
I Russi attualmente vivono in una grande illusione generale, un fenomeno di massa, annuiscono fra di loro facendo segno di sì con la testa come fossero ipnotizzati, e fingono un ruolo che non è loro in un fenomeno di grande allucinazione collettiva, così ovunque, si mostrano completamente diversi da ciò che sono (il cane che crede di essere persona), in TV si vedono esclusivamente appartamenti che nessuno ha di quella qualità, ambienti e all’europea, il Mr Propper (il Mastrolindo russo) intento a pulire le cucine e i bagni degli oligarchi! I seriali televisivi girati in Russia tutti ambientati in posti шикарны, splendidi e splendenti ben al disopra anche per chi i soldi ce li ha, perché certi ambienti in Russia sono proprio difficili da realizzarsi, sia per questioni di gusto che difficoltà oggettive..
Alessandro Mar
male
alteres71@cheapnet.it
Alexxandro

Webmaster:
A parte questo discorso, laddove sono professionali, i prezzi dovrebbero essere rapportati agli stipendi: I paesi in cui ho viaggiato dove la gente mediamente ha un salario “povero”, diciamo intorno ai 500$ al mese, costa tutto molto ma molto meno che in Russia, se vai a Shanghai o a San Paolo, che sono le città più care della Cina e del Brasile, spendi decisamente molto ma molto meno per affitti, mangiare, taxi, ecc.. e la qualità dei servizi non ne neanche da paragonare per noi che possiamo spendere un po’ di più rispetto agli autoctoni. A Mosca, con due euro dovresti mangiare in un buon ristorante italiano, e con 200 euro al mese, dovresti affittare un appartamento all’europea (50 per uno alla russa), un caffè o un tea al bar non dovrebbe costare più di 10 rubli, e in una mensa o in un posto alla buona si dovrebbe mangiare con meno di un euro, perché in tutto il mondo dove la gente è in quelle condizioni salariali, e il complesso è quello che è, i prezzi sono quelli. A noi la cosa ci tocca relativamente, non siamo obbligati a rimanere li, ma loro come fanno? Loro (chi può perché c’è chi comunque sta bene), va ad occidente, poi ritorna e apre un locale, un negozio, e si immedesima in ciò che ha visto ad occidente, adeguando prezzi e misure. Magari costui è nato in una kommunalka, quindi per lui il passaggio ad uno status superiore lo rende imborghesito, allora ecco fare le cose con il target VIP, ma dove sono tutti questi vip in Russia? Un mio amico a San Pietroburgo, aprì un locale con target VIP (il più VIP di tutti), proprio per via del di questo profilo psicologico che gli imborghesiti russi hanno intrinseco e ora su due piedi mi è difficile da spiegare ma chi conosce l’ambiente ha inteso alla perfezione, inutile dire che il locale fu un floap pazzesco nonostante cuoco rinomato francese, e come DJ gli mandai un mio amico italiano. I Russi attualmente vivono in una grande illusione generale, un fenomeno di massa, annuiscono fra di loro facendo segno di sì con la testa come fossero ipnotizzati, e fingono un ruolo che non è loro in un fenomeno di grande allucinazione collettiva, così ovunque, si mostrano completamente diversi da ciò che sono (il cane che crede di essere persona), in TV si vedono esclusivamente appartamenti che nessuno ha di quella qualità, ambienti e all’europea, il Mr Propper (il Mastrolindo russo) intento a pulire le cucine e i bagni degli oligarchi! I seriali televisivi girati in Russia tutti ambientati in posti шикарны, splendidi e splendenti ben al disopra anche per chi i soldi ce li ha, perché certi ambienti in Russia sono proprio difficili da realizzarsi, sia per questioni di gusto che difficoltà oggettive..

h5 Per quel poco, ho potuto constatare ESATTISSIMAMENTE quello che hai scritto!
Un plauso a parte meritano le tue allegorie antropologiche thumbs_upthumbs_up
Marko Florio
male
bondra2003@hotmail.com
Giagia

I turisti italiani sono diversi da quelli russi, tanti dei primi si distinguono per pellegrini e molti dei secondi si comportano da cafoni, mio fratello a novembre é stato in Egitto e mi diceva che ha creare "casino" erano i russi che non rispettavano il loro posto dei sdrai che avevano ma andavano a sdraiarsi su quelli di altri e continuavano anche se venivano ripresi, poi durante le gite nel deserto e anche la sera con le animazioni e giochi che si organizzavano rendevano difficile i programmi datto che erano sempre belli brilli di alcol e non disturbavano di persona nessuno ma disturbavano la quiete di tutti. Alcuni dei nostri il casino lo combinano diversamente andando spuderatamente a provarci(rompere i marroni) per strada o anche alle cameriere dei bar che non ci trovo niente di male a cercare di conoscere delle persone ma il modo in cui qualcuno lo fa é disgustevole. Ci sono anche altri popoli che sfortunatamente non si possono vantare dei propri connazionali che vanno in giro a fare i turisti, tipo l´Inghilterra dove da quando hanno emesso i voli low cost tanti gruppi di ragazzi sono andati in giro per l´Europa a ubriacarsi e fare casino tanto é vero che in certi posti quando vedono dei stranieri non li fanno neanche entrare in discoteca. Anche a me non piace essere oggetto di certi pregiudizi che hanno fatto creare nella popolazione locale alcuni connazionali che sono andati prima di me, una persona non si dovrebbe basare sui pregiudizi e nelle circostanze cercare di valutare la persona in quanto persona, poi la psicosi della gente é quella che é. Comunque un giro a Piter me lo andro a fare dato anche che dalla mia cittá c´é un volo diretto. Se andassi spererei di portare un´immagine positiva e come ripeto il "marcio" c´é dappertutto,(logico che il web e altri mi diranno che i pellegrini italiani sono unici in quell´essere) bisognerebbe che ognuno guardi se stesso e eventualmente sui propri errori e anche su quelli degli altri cerchi di imparare e migliorarsi.
Gino Pilota
male
calzo_it@yahoo.it
Dominedio

Giagia:
I turisti italiani sono diversi da quelli russi, tanti dei primi si distinguono per pellegrini e molti dei secondi si comportano da cafoni, mio fratello a novembre é stato in Egitto e mi diceva che ha creare "casino" erano i russi che non rispettavano il loro posto dei sdrai che avevano ma andavano a sdraiarsi su quelli di altri e continuavano anche se venivano ripresi, poi durante le gite nel deserto e anche la sera con le animazioni e giochi che si organizzavano rendevano difficile i programmi datto che erano sempre belli brilli di alcol e non disturbavano di persona nessuno ma disturbavano la quiete di tutti. Alcuni dei nostri il casino lo combinano diversamente andando spuderatamente a provarci(rompere i marroni) per strada o anche alle cameriere dei bar che non ci trovo niente di male a cercare di conoscere delle persone ma il modo in cui qualcuno lo fa é disgustevole. Ci sono anche altri popoli che sfortunatamente non si possono vantare dei propri connazionali che vanno in giro a fare i turisti, tipo l´Inghilterra dove da quando hanno emesso i voli low cost tanti gruppi di ragazzi sono andati in giro per l´Europa a ubriacarsi e fare casino tanto é vero che in certi posti quando vedono dei stranieri non li fanno neanche entrare in discoteca. Anche a me non piace essere oggetto di certi pregiudizi che hanno fatto creare nella popolazione locale alcuni connazionali che sono andati prima di me, una persona non si dovrebbe basare sui pregiudizi e nelle circostanze cercare di valutare la persona in quanto persona, poi la psicosi della gente é quella che é. Comunque un giro a Piter me lo andro a fare dato anche che dalla mia cittá c´é un volo diretto. Se andassi spererei di portare un´immagine positiva e come ripeto il "marcio" c´é dappertutto,(logico che il web e altri mi diranno che i pellegrini italiani sono unici in quell´essere) bisognerebbe che ognuno guardi se stesso e eventualmente sui propri errori e anche su quelli degli altri cerchi di imparare e migliorarsi.

andrea e giagia, concordo con tutti e due, essendo vissuto in russia e inghilterra , so che gli inglesi quando escono sono dei barbari, e che in russia, tutto e' sopravvalutato come costi.
Qui a sofia, con 250 euro al mese mi affitto un appartamento vicino alla via principale, non nuovo, ma solo per me, a pietroburgo, uno vicino alla parallela di niewski prospect , russian style, costa almeno 900 al mese .
La russia e' oggetto di una speculazione collettiva senza limiti

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